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ORIGINE
STORICA IL
LAGO MORO Un
tempo tanto lontano sulla Valle Camonica c’era un grandissimo ghiacciaio, che
a causa della pendenza della montagna scendeva lentamente verso il basso. Durante
il suo percorso, erodendo e grattando il terreno scavò una conca molto profonda,
che il ghiaccio sciogliendosi ha riempito di acqua. A
causa delle sue acque brune e profonde gli è stato dato il nome di Moro. Adesso questo bellissimo lago si può scorgere fra magnifiche montagne alpine.
IL
LAGO MORO Il
Lago Moro, tra Corna e Anfurro (altezza 337 m) è il primo laghetto di indole
glaciale, malgrado la sua modesta elevazione. Ha
una lunghezza di oltre 700 m con la larghezza di circa 500. Le
sue acque sembrano scurissime dal colore del tipo di roccia che ne costituisce
il fondo. Fino
al 1959 appartenne al comune di Angolo Terme e successivamente venne ripartito
in comproprietà al comune di Darfo B.T. Il
verde dei boschi di castagni e di betulle fa da cornice a piccole case, ville o
cascine ristrutturate risalenti anche all’età del bronzo e del ferro. Il
piccolo Campanile fa da sentinella ad una minuscola chiesa dedicata a Santa
Appolonia. Vige
su questo territorio l’associazione amici del Lago Moro formata da un gruppo
di volontari della zona che si impone l’obbiettivo di preservare il territorio
e i beni culturali del lago. Questa
associazione promuove numerose manifestazioni a sostegno del lago.Da ricordare i
concorsi di poesia e fotografia aperti alle scuole. In
molti libri, come la guida della Valle Camonica viene citato il Lago Moro spunto
di numerose leggende. Eccone
ora un esempio. "Capodilago"
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